Le superiore generali

Le superiore generali che si sono succedute alla guida dell’istituto, dopo la madre Fondatrice, suor Vincenza Maria Poloni, sono:

1 Madre Lucilla Ambrosi madre Lucilla Ambrosi (1855-1861)
Fu una delle prime compagne della Fondatrice, madre Vincenza Maria Poloni. A lei succedette, dopo la sua morte, nella direzione dell’Istituto. Visse in pieno lo spirito dei Fondatori e il suo governo, che durò un sessennio, è stato caratterizzato dalla organizzazione interna dei suoi membri.

2 Madre Rosalia Serenelli madre Rosalia Serenelli (1861-1894)
Apparteneva alla famiglia dei Conti Serenelli di Verona. Fu eletta superiora generale nel dicembre 1861 e successivamente rieletta per altri mandati. Formata alla scuola di madre Vincenza Maria Poloni cercò di seguirne le orme. Resse l’Istituto per oltre trent’anni e in questo periodo vide sorgere molte comunità in varie parti del Veneto e in altre Regioni. Visse in tempi politicamente difficili e fu grazie alla sua saggezza e sapienza che l’Istituto non subì la soppressione.

3 Madre Lavinia Mondin madre Lavinia Mondin (1894-1920)
Diresse l’Istituto per 26 anni. Ne rinsaldò lo spirito e ne consolidò le basi con la sua assidua e sistematica opera formativa di spiegazione delle S. Regole (Conferenze sulla S. Regola – in due volumi). Dilatò l’Istituto aggiungendo nuove importanti Case filiali; negli anni del primo conflitto mondiale molte sorelle vennero impegnate negli Ospedali militari per assistere i feriti di guerra.

4 Madre Fulgenzia Fattorimadre Fulgenzia Fattori (1920-1922)
Donna ricca di mente e di cuore, svolse il suo impegno maggiore come segretaria della Madre Lavinia Mondin e alla sua morte le succedette nella guida dell’Istituto. Venne infatti eletta nel primo capitolo generale dell’Istituto che si tenne il 1° dicembre 1920; il suo governo fu breve, poco più di un anno, a causa della sua malattia che la portò a dare le dimissioni nel febbraio del 1922, anno della sua morte.

5 Madre Devota Maculan madre Devota Maculan (1922-1948)
Per la sua sagace carità è stata definita umile e grande suora. Eletta nel II capitolo generale dell’Istituto e poi rieletta più volte nei successivi capitoli, ricoprì a lungo il suo mandato di governo dell’Istituto negli anni più fecondi per numero di vocazioni e per avvio di nuove attività. Organizzò la formazione iniziale e l’intero Istituto secondo le norme del Diritto Canonico. Fece costruire la Casa del Noviziato, la Scuola Apostolica, la Casa di Riposo per le sorelle anziane, la Casa di cura per le ammalate di TBC. Durante il suo mandato, l’Istituto fu riconosciuto di diritto pontificio (1931) e con lo stesso Decreto vennero approvate le Costituzioni “ad septemnium”. Incrementò il numero delle comunità in Italia e nel 1933 diede avvio alla prima Missione in Tanzania (Africa).
Nel periodo del suo governo furono istituite le prime tre Province dell’Istituto (1942) con sede rispettivamente a Verona, a Padova e a Roma. Venne steso il Direttorio, si diede avvio alla Storia dell’Istituto il cui primo volume fu pubblicato nel 1948 e si iniziò in maniera sistematica il lavoro per il processo di beatificazione del Fondatore.

6 Madre Rosaldina Camllotto madre Rosaldina Camilotto (1949-1967)
Eletta nel 1949, accolse la ricca consegna di madre Devota proseguendo l’opera di espansione dell’Istituto. Fondò comunità in Germania, a Berlino e a Tubinga, città natale del Fondatore, Carlo Steeb. Aprì l’Istituto alle missioni anche in America Latina, mandando le prime sorelle in Argentina (1952) e in un altro Paese dell’Africa, l’Angola (1953).
Dimostrò grande amore per la vita religiosa, per il carisma della misericordia, per la formazione e per la pastorale vocazionale. Fu educatrice e madre dal cuore ottimista e buono e fu donna di speranza perché sicura del suo Dio.

7 Madre Faustilla Pernechelemadre Faustilla Pernechele (1967-1979)
Possedeva doti naturali di umanità, gentilezza, disponibilità e delicatezza, aveva soprattutto il dono della maternità spirituale che l’ha resa donna eccezionale.
Eletta nel 1967 guidò l’Istituto per due sessenni, proprio negli anni del post-concilio, caratterizzati da vivaci fermenti innovativi sia nella Chiesa sia all’interno dell’Istituto.
Durante il suo generalato si svolse il Capitolo speciale voluto dalla Chiesa per rivedere le Costituzioni e adeguarle alle novità conciliari e del Nuovo Codice di Diritto Canonico. Ebbe inizio anche una quarta Provincia religiosa con sede a Milano (1973).
Ebbe la gioia di veder coronato il sogno tanto atteso della Beatificazione del Fondatore, il sacerdote Carlo Steeb: la celebrazione, presieduta dal Santo Padre Paolo VI, si svolse a Roma nella basilica di S. Pietro il 6 luglio 1975.

8 Madre Idagiovanna Ceratomadre Idagiovanna Cerato (1979-1991)
Fu eletta nel XII capitolo generale. La linea costante del suo insegnamento è stata quella di sviluppare il tema del capitolo: Dal carisma dei Fondatori l’autentica spiritualità della Sorella della Misericordia. Nelle circolari e negli altri suoi scritti ha insistito sulla  formazione spirituale e carismatica, evidenziando l’unitarietà fra l’essere e il fare misericordia per un autentico rinnovamento di vita.
Si è adoperata per la stesura e l’approvazione delle nuove Costituzioni, avvenuta con Decreto del 6 luglio 1983, e ha avuto la soddisfazione di consegnarne un copia ad ogni sorella.
Ha aperto le Case di Formazione in Argentina (1980) e in Tanzania (1980); ha organizzato, a vari livelli, la Pastorale vocazionale; ha ristrutturato molti fabbricati adeguandoli alle normative vigenti. Ha promosso la celebrazione del 150° anniversario di Fondazione dell’Istituto (1990) e ha aperto il Processo di canonizzazione della Serva di Dio madre Vincenza Maria Poloni (1990). Ha dato avvio alla prima missione in Brasile (1988)

9 Madre Sandrina Cattelanmadre Sandrina Cattelan (1991-2003)
Ha guidato l’Istituto nel periodo a cavallo dei due secoli, un tempo duro e difficile non solo per gli avvenimenti socio-politici, ma anche per la situazione di veloce invecchiamento dei membri e mancato ricambio generazionale all’interno della Congregazione. Ha dovuto pertanto accentuare gli interventi di ridimensionamento delle attività e delle opere.
Sul piano formativo ha valorizzato gli strumenti della Programmazione e del Progetto comunitario. Ha promosso l’aggiornamento del Libro di preghiera per recuperare la “sana tradizione spirituale” dell’Istituto.
A lei è toccato traghettare l’Istituto nel terzo millennio e l’ha fatto con una celebrazione giubilare (2000) che ha coinvolto tutte le sorelle in una partecipazione intensa. Ha aperto nuove comunità in Cile nel 1992 e in Albania nel 1994.
Durante il suo mandato è stata chiusa l’Inchiesta diocesana della Causa di canonizzazione di madre Vincenza Maria Poloni.

10 Madre Teresita Filippimadre Teresita Filippi (2003-2015)
Eletta nel 2003, durante il XVI Capitolo generale e rieletta nel 2009, ha guidato l’Istituto in questi 12 anni carichi di sfide per la vita religiosa in genere e, in particolare, per il nostro Istituto chiamato a intercettare le tante richieste di misericordia e ad aprirsi  all’interculturalità.
Ridisegnare una nuova mappa di presenze delle sorelle della misericordia è stata la sfida che ha dovuto affrontare nel suo periodo di governo e che l’ha impegnata a continuare nell’opera di ridimensionamento e di ristrutturazione. Nel 2007 è stata aperta una comunità in Burundi, nuova Terra di missione in Africa e nel 2015 si è aggiunta una nuova comunità in quel Paese.
Il primo sessennio del generalato di madre Teresita è stato segnato da un grande evento di grazia atteso e benedetto da tutte le sorelle: la Beatificazione della Fondatrice, madre Vincenza Maria Poloni,  il 21 settembre 2008.
Nel secondo sessennio ha dato avvio alla revisione delle Costituzioni, in particolare del capitolo V sul governo dell’Istituto, e degli Statuti generali per adeguare i testi normativi alla nuova realtà dell’Istituto. Tale revisione si è conclusa con l’approvazione del XVIII capitolo generale.

madre Maria Visentin (2015 – …….)
È l’attuale superiora generale eletta il 5 agosto 2015 nel XVIII capitolo generale.